lunedì 25 settembre 2017

latino - declinazione pronomi personali

latino - declinazione pronomi personali


CASO                                       SINGOLARE
                  
                                           1° PERSONA                                           2° PERSONA

NOM                                  ego            io                                             tu               tu

GEN                                    mei           di me                                       tui              di te

DAT                                   mihi          a me                                         tibi             a te

ACC                                   me             me mi                                       te              te ti

ABL                                    me         da me                                            te               da te   




CASO                                        PLURALE

                                         1° PERSONA                                            2° PERSONA

NOM                                 nos    noi                                                      vos       voi

GEN                                  nostri nostrorum  di noi                            vestri vestrum    di voi

DAT                                   nobis      a noi                                           vobis          a voi

ACC                                   nos         noi ci                                           vos               voi vi

ABL                                   nobis   da noi                                            vobis              da voi

I prononi personali come si vede sono privi della terza persona  giacchè nella concreta realtà le persone coinvolte sono  solamente due quella che parla e quella che ascolta. La terza indica un assente che viene designato con un nome oppure con un pronome  determinativo


Nos vos presentano due genitivi uno con valore partitivo (nostrum vestrum)  l'altro con valore  soggettivo oggettivo

pauci nostrum  pochi di noi
amor nostri l'amore di noi

Mel complemento di compagnia la preposizione cum viene posposta e saldata al pronome  mecum con me        tecum          con te        nobiscum con noi         vobiscum con voi  e secum con sé

Talvolta il pronome personale si presenta rafforzato con il suffisso - met

egomet  proprio io

Tu si rafforza con  -met tibimet  ed a volta con     te      tute proprio te

latino -pronomi e aggettivi proniminali

latino -pronomi e aggettivi pronominali

Analogamente a quanto avviene in italiano è frequente in latin l'uso  di questi sostituenti nominali.
A seconda della funzione e del significato possono essere 

personali  ego tu nos vos

riflessivi  sui = di se stesso   suus a um = suo del soggetto agg.

possessivi  meus tuus  noster vester

dimostrativi  hic iste  ille

determinativi  is idem ipse 

relativi  qui  quicumque quisquis

interrogativi quis ?    uter ?

indefiniti quis  uterque  alius  nemo  neuter

Alcuni di questi svolgono solamente la funzione sostituente sono cioè usati  solamente come pronomi  altri possono essere usati anche come aggettivi in accordo con i nomi

ego    io
ille     quello
ille  liber       quel libro

lunedì 11 settembre 2017

latino - numerali

latino - numerali

A seconda della loro funzione gli aggettivi numerali si distinguono in

CARDINALI
indicano la quantità numerica  e sono il cardine di tutta la numerazione : unus = uno, decem = dieci

ORDINALI
indicano l'ordine  occupato in una successione numerica  primus=primo  decimus= decimo

DISTRIBUTIVI
indicano la quantità  che spetta a ciascuno in una distribuzione  : singuli = uno per ciascuno

agli aggettivi si aggiungono gli

AVVERBI NUMERALI
rispondono alla domanda quante volte : centies = cento volte






domenica 10 settembre 2017

latino - comparativo e superlativo di avverbi

latino - comparativo e superlativo di avverbi

il comparativo di avverbi  è uguale al nome neutro  singolare del comparativo dell'aggettivo corrispondente

clare   da clarus   chiaramente  clarius

pulchre    pulcher    egregiamente  pulchrius

bene     bonus           giustamente  melius

celeriter        celer  cerlmente    celerius

audacter  audax   audacemente  audacius

prudenter  prudens  con saggezza predentius

ardue  arduus     arduamente magis ardue

in genere gli avverbi uscenti in -e corrispondono agli aggettivi della prima classe  mentre gli avverbi uscenti in - ter corrispondono agli aggettivi della seconda classe

A volte l'avverbio non è altro che il neutro dell'aggettivo positivo  usato avverbialmente

dulce  dolcemente da dulcis e

Talvolta il superlativo dell'avverbio  è costituito dal superlativo  neutro  dell'aggettivo usato avverbialmente

plurimum     da multum          moltissimo

ptissimum     da potis          soprattutto

anche gli avverbi  che non derivano da aggettivi ma che per il loro significato  possono avere i comparativo  ed il superlativo si presentano con le stesse uscite

diu     a lungo   diutius   diutissime

martedì 5 settembre 2017

latino - comparativi e superlativi privi di positivo

latino - comparativi e superlativi privi di positivo

Il seguente gruppo di aggettivi con significato spazio temporale ha perso il positivo  ancora rintracciabile in avverbi  o preposizioni :

extra = fuori                exterior = esteriore                 extremus = estremo

intra = dentro              interior = interiore                  intimus = intimo più interno

citra = di qua               citerior = più di qua               citimus = il più vicino

ultra = di là                  ulterior = ulteriore                 ultimus  il più lontano

infra = sotto                 inferior = inferiore                 infimus = infimo il più basso

supra = sopra               superior = superiore               supremus o summus = più alto sommo

prae = prima                prior = primo fra due             primus = primo fra più di due

post = dopo                 posterior = posteriore            postremus o postumus = ultimo dopo di tutti

de  = da, giù da           deterior = peggiore di qualità  derrimus = di qualità pessima

prope = presso vicino propior = più vicino                proximus = vicinissimo

------                            ocior = più veloce                   ocissimus = velocissimo

venerdì 25 agosto 2017

latino - comparativi e superlativi perifrastici

latino - comparativi e superlativi perifrastici

Gli aggettivi della 1° classe uscenti in   - ius  -eus   -uus ( pius, idoneus, e strenuus) per evitare un fastidioso cumulo interno dei suoni  vocalici formano per lo più il comparativo di maggioranza con l'avverbio  magis (maggiormente ) ed il superlativo con l'avverbio maxime (assai)  oppure con valde, magnopere (grandemente assai parecchio).

pius                            magis pius                      maxime pius

idoneus                      magis idoneus                maxime idoneus

strenuus                     magis strenuus               maxime strenuus

Non mancano tuttavia forme suffissali per il comparativo (adsiduior da adsiduus oppure strenuior da strenuus) sia più frequentemente per il superlativo ( strenuissimus piussimus).
In aggettivi del tipo iniquus antiquus si ha regolarmente iniquior antiquior ed iniquior ed iniquissimus antiquissimus  giacchè la prima u non è fonema autonomo ma parte integrante della labiovelare qu

aggettivi  in - er

Gli aggettivi della 1° e della 2° classe che al nominativo singolare maschile escono in - er in seguito a complesse vicende fonetiche formano il superlativo con il suffisso errimus anziché issimus. Il comparativo è regolare.

POSITIVO                                COMPARATIVO                              SUPERLATIVO

miser a um                                miserior ius                                          miserrimus a um

pulcher pulchra um                  pulchrior ius                                         pulcherrimus a um

acer cris e                                  acrior ius                                              acerrimus a um


Gli aggettivi in  -ilis.

Sono regolari anche se mancano di superlativo.

Anche se accanto a svolgimenti  normali come quello di nobilis (illustre) nobilior nobilissimus  occorre ricordare il caso di sei aggettivi che regolari al comparativo  hanno il superlativo in illimus. Essi sono :

facilis e          facile                          facilior us               facillimus a um
difficilis e      difficile                      difficilior ius           dificillimus a um
similis e          simile                         similior ius             simillius a um
dissimilis   e    dissimile                     dissimilior ius         dissimillius a um
gracilis e          gracile                       gracilior ius             gracillius a um
humilis e        umile                          humilior ius             humillius a um

aggettivi in -àficus -dicus -volus

Gli aggettivi uscenti in - dicus    -ficus e volus formano il comparativo ed il superlativo entior e entissimus dal tema dei corrispondenti participi presenti che un tempo erano usati  in alternanza coi veri e propri aggettivi

maledicus              maledicentior   ius               maledicentissimus a um

beneficus               beneficentior ius                  beneficentissimus a um

Lo stesso fenomento con i seguenti aggettivi

providus a um  (provvido )   providentior  providentissimus a um

egenus a um  (bisognoso)  egentior               egentissimus a um

validus a um ( forte )    valentior                   valentissimus a um

Alcuni aggettivi formano comparativo e superlativo da temi diversi  in genere sopravvissuti  anche in italiano

bonus    melior  melius          optimus

malus     peior peius               pessimus

parvus       minor minus         minimus

multus       plus                       plurimus

o con alterazioni fonetiche

magnus    maior  maius magis (avverbio)              maximus

magis e plus sono diversi

magis=  maggiormente e per questo serve nelle forme perifrastiche  del comparativo di maggioranza
magis idoneus maggiormente idoneo 

plus = più  ha valore quantitativo

plus pecuniae  più denaro






domenica 9 luglio 2017

latino - superlativo

latino - superlativo

Il latino a differenza dell'italiano non distingue fra superlativo relativo e superlativo assoluto. Il contesto  aiuterà  volta per volta  a distinguere  fra  i due valori di solito  il superlativo relativo  è determinata dal complemento partitivo.
Tranne casi particolari  il superlativo latino ha forma suffissale  esso è infatti  ottenuto aggiungendo  issim al radicale dell'aggettivo sia di 1a che di 2a classe.

Al suffisso si aggiungono  poi le uscite -us -a -um  della 1a classe :

altus a um      alti                  altissumus a  um

velox             velocis             velocissimus a um

complemento partitivo

Indica la molteplicità entro cui emerge la qualità rappresentata dall'aggettivo al grado superlativo relativo  : "il migliore della classe" 

In latino il complemento partitivo si trova espresso :

1) al genitivo

2)  all'ablativo preceduto da ex e e  talvolta anche da  de o in

3) all'accusativo preceduto da inter o

Horum omnium fortissimmi sunt Belgae

Di tutti questi i più valorosi sono i Belgi

Ex iis novissimus

l'ultimo di loro

rafforzativo del superlativo

Anche il superlativo come il comparativo può essere rafforzato mediante avverbi quali

longe  =  di gran lunga

facile  =  senza dubbio  senza esitazione

vel   = anche perfino  addirittura

quam  = il più possibile 

mediante l'aggettivo unus a  um senza confronto unico

oppure mediante la locuzione quam  qui maxime    quant'altri  mai in correlazione con sic  tam  ita.